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| Cortina, inizio anni '80, in pieno boom economico le famiglie rinomate, tra cui spadroneggiano i ricchi signorotti milanesi, si danno appuntamento per trascorrere le vacanze natalizie nella località turistica delle Dolomiti. C'è l'industriale del nord, sicuro di sé e disinvolto che mentre trascura la moglie cerca di convincerla che non la potrebbe trattare meglio; c'è la ricca coppia borghese, dove i due coniugi si tradiscono allegramente e senza scrupoli; e poi la ricca famiglia romana, piena di sé, ed infine la classica famiglia di "arricchiti" alla quale il capofamiglia, macellaio, ha regalato la "supervacanza". Il film scorre tra uno sketch e l’altro e se per un momento sembra che gli outsider abbiano la meglio – il ragazzo di borgata, tanto più per bene degli altri ragazzacci viziati, trascorre la notte di San Silvestro con l’americanina che, forse, laggiù a Pittsburgh, sarà anche lei figlia di qualche umile venditore di hamburger, mentre per un attimo la romantica Sandrelli pare decisa a mollare il marito tutto donne-e-motori per il rubacuori che fa divertire i ricchi ma in fondo è tanto triste – poi ognuno torna nei suoi ranghi. |
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